sabato 24 settembre 2016

Anteprima: L'allieva segreta del pittore di Charlotte Betts

Titolo: L'allieva segreta del pittore 
Autrice: Charlotte Betts
Editore: Newton Compton
Pagine: 384
Prezzo cartaceo: 9,90
Prezzo eBook: 4,99


Descrizione:

Londra, 1688. Beth Ambrose ha sempre condotto una vita tranquilla e protetta a Merryfields, la casa di famiglia alla periferia della capitale inglese. Un luogo dove i suoi genitori offrono rifugio alle anime malinconiche. Tra queste, vi è Johannes, pittore inquieto dal passato difficile, che si accorge del talento di Beth e fa di lei la sua apprendista. Quando in città le tensioni politiche iniziano a farsi sentire, nel cuore della notte bussa alla porta di casa Ambrose Noah Leyton, con una proposta che sconvolgerà l’intero mondo di Beth. Nel frattempo a Merryfields trova rifugio un nuovo ospite misterioso, che dà a Beth l’opportunità di realizzare le proprie ambizioni artistiche. Ma ben presto la ragazza si renderà conto che c’è un prezzo molto alto da pagare per realizzare i propri sogni… Mentre la Gloriosa Rivoluzione getta il Paese nel caos, riuscirà Beth a trovare il coraggio di seguire il proprio cuore e difendere tutto quello che ha di più caro?
 

L'autrice:

Charlotte Betts. Si è occupata di moda, arredamento e gestione immobiliare. Ha scoperto la passione per la scrittura dopo che i suoi cinque figli sono cresciuti. La Newton Compton ha pubblicato Il giardino delle spezie segrete, suo romanzo d’esordio, che ha vinto diversi premi ed è stato finalista al Choc Lit’s Best Historical Read, e L'allieva segreta del pittore.






 

venerdì 23 settembre 2016

Anteprima: Sirene e Figlie fameliche di Alyssa Wong

Titolo: Sirene e Figlie fameliche
Autrice: Alyssa Wong
Editore: Independent Legions Publishing
Traduzione: Francesca Noto
Revisioni finali: Alesandro Manzetti
Formato: eBook
Pagine: 50
Prezzo: 1,99
Data di pubblicazione: 22 settembre 2016
Disponibile su Amazon

Descrizione:
Dall'autrice vincitrice del Nebula Award 2015, e finalista al Bram Stoker Award, al World Fantasy Award, allo Shirley Jackson Award e al Locus Award, i suoi due racconti più celebri tradotti per la prima volta in lingua Italiana: 'Figlie Fameliche di Madri Affamate' (Hungry Daughters of Starving Mothers), opera vincitrice dell’ultima edizio-ne del Nebula Award, e finalista al Bram Stoker Award e al World Fantasy Award, che narra la storia di una mangiatrice di pensieri e di essenze umane collezionate in barattoli, e 'La Regina dei Pescatori' (The Fisher Queen), opera finalista a tutti i più prestigiosi premi internazionali di genere, che durante una battuta di pesca rivela i segreti delle sirene abissali, e le loro connessioni agli esseri umani.
I Racconti: Figlie Fameliche di Madri Affamate (titolo originale: Hungry Daughters of Starving Mothers), originaria-mente pubblicato su Nightmare Magazine (Ottobre 2015), ha vinto il Nebula Award 2015, ed è stato finalista al World Fantasy Award 2016, al Locus Award 2016, allo Shirley Jackson Award 2015, al Bram Stoker Award 2015;
La Regina dei Pescatori (titolo originale: The Fisher Queen), originariamente pubblicato su The Magazine of Fantasy & Science Fiction (Maggio/Giugno 2014) è stato finalista al Nebula Award 2014, al World Fantasy Award 2015 e allo Shirley Jackson Award 2014.


L'autrice:
L’Autrice: Alyssa Wong è una autrice americana, di origini filippine, di fiction speculativa, vincitrice del Nebula Award 2015 e più volte finalista a molti prestigiosi premi di genere, tra i quali il Bram Stoker Award, il World Fan-tasy Award, il Locus Award e lo Shirley Jackson Award. Le sue opere sono state tradotte in spagnolo, tedesco, fran-cese e cinese. Tra i suoi racconti: The Fisher Queen (The Magazine of Fantasy & Science Fiction, Maggio/Giugno 2014); Scarecrow (Black Static, Settembre 2014; ristampato su Tor.com, Gennaio 2015); Santos De Santaguipas (Strange Horizons, Part 1 & Part 2, Ottobre 2014); Hungry Daughters of Starving Mothers (Nightmare Magazine, Ottobre 2015); A Fist of Permutations in Lightning & Wildflowers (Tor.com, Marzo 2016); You’ll Surely Drown Here If You Stay (Uncanny Magazine, Giugno 2016). Tra i racconti in uscita: Rabbit Heart (Fireside Fiction); Your Bones Shall Not Be Unknown and Cyber World (Hex Publishers); The White Dragon and Upside Down: Inverted Tropes (Apex Book Company); Natural Skin (Lightspeed Magazine).
Sito web dell’Autrice: http://crashwong.net


giovedì 22 settembre 2016

Anteprima: L'imperatrice del deserto di Anne Lise Marstrand-Jørgensen

In uscita il 29 settembre 2016

Titolo: L'imperatrice del deserto
Autrice: Anne Lise Marstrand-Jørgensen
Editore: Sonzogno
Pagine: 496
Prezzo cartaceo: 19,50
Prezzo eBook: 9,99

Descrizione:
Makeda. Il suo nome riecheggia nel Corno d’Africa e colma i deserti a sud della penisola arabica; la sua fama annulla le distanze battute dalle carovane e giunge al regno d’Israele. È la misteriosa e potente regina di Saba, ma prima di diventarlo Makeda è una ragazzina temeraria, insofferente alle tradizioni del villaggio e incurante dei rischi della caccia solitaria e di un estenuante viaggio alla ricerca del padre. Divenuta donna, la sete di conoscenza e l’ambizione politica la spingeranno fino a Gerusalemme, nella raffinata corte di Salomone e nel suo insidioso gineceo di mogli e concubine. Sovrano giusto e uomo percorso dal dubbio, cresciuto all’ombra del padre Davide e nella protezione della madre Betsabea, il re d’Israele subisce il fascino di Makeda, mentre lei è trattenuta dal timore di perdere la sua indipendenza e di tradire le sue origini. Sono entrambi potenti e desiderosi di accrescere la propria autorità, ma hanno personalità opposte, diversi sono i popoli su cui regnano e le rispettive religioni. Eppure, la possibilità di un futuro per il regno di Saba si cela proprio nella loro appassionata vicenda. Romanzo storico e di formazione allo stesso tempo, in cui la vastità dei deserti si fonde con l’intimità dei palazzi reali e le spedizioni avventurose si alternano all’indagine nelle profondità dell’animo umano, L’imperatrice del deserto nasce dai racconti della Bibbia, del Corano e del Kebra Nagast, l’antico libro della sapienza etiope, per restituirci la meraviglia e il mistero di una narrazione epica senza tempo.

L'autrice:
Anne Lise Marstrand-Jørgensen, nata in Danimarca nel 1971, è autrice di romanzi e raccolte di poesie. Con Sonzogno ha pubblicato la biografia romanzata di Ildegarda di Bingen in due volumi, La guaritrice (2011) e La sognatrice (2012), che le hanno valso il prestigioso premio letterario scandinavo Weekendavisen, e nel 2013 La doppia vita dei coniugi Horn.


martedì 20 settembre 2016

Anteprima: Sangue pirata di Eugenio Pochini

Titolo: Sangue pirata
Autore: Eugenio Pochini
Editore: self publishing
Pagine: 446
Prezzo cartaceo: 12,48
Prezzo eBook: 3,56
Disponibile su Amazon

Descrizione:
Epoca d'oro della pirateria.
Johnny trascorre la propria infanzia a Port Royal. I suoi vicoli sono popolati di avventurieri, tagliagole e donne di malaffare: chiunque è in cerca di fortuna fra le taverne e i moli. Un giorno il ragazzo scopre l'esistenza di un misterioso tesoro... e tutto cambia improvvisamente. Costretto ad arruolarsi nella ciurma del temibile pirata Barbanera, Johnny dovrà affrontare mille insidie, tra cruenti arrembaggi, inquietanti tribù indigene e oscuri presagi, mettendo a repentaglio la sua vita e cercando di adempiere al proprio destino.


L'autore:
Eugenio Pochini nasce a Civitavecchia il 23 Luglio 1984. Inizia a dilettarsi di scrittura già da bambino, ispirato dagli autori che leggeva per passare il tempo. Il primo "romanzo" lo compone all'età di dodici anni, lungo ben dieci pagine: successivamente scrive una serie di racconti. Dopo una pausa avvenuta durante gli anni del Liceo, torna a inventare storie nel periodo universitario. Laureato alla Facolta di Lettere e Filosofia presso l'Università La Sapienza di Roma, comincia a lavorare nel panorama teatrale e cinematografico italiano, venendo a contatto con personaggi come Pino Quartullo, Stefano Reali, Claudio Boccaccini, Rodolfo Laganà, Francesca Reggiani e Francesco Pannofino. Intraprende gli studi di Regia, Drammaturgia e Sceneggiatura, ma continua parallelamente a coltivare la propria passione per la stesura di romanzi.

mercoledì 14 settembre 2016

Recensione: Il gioco del male

Titolo: Il gioco del male 
Autrice: Angela Marsons 
Editore: Newton Compton 
Pagine: 384 
Prezzo eBook: 4,99 
Prezzo cartaceo: 9,90

Descrizione:
Quando viene rinvenuto il cadavere di uno stupratore, la detective Kim Stone e il suo team sono chiamati a investigare.
Sembra un semplice caso di vendetta personale, ma l’omicidio è solo il primo di una serie di delitti che via via diventano più cruenti. È evidente che dietro tutto questo c’è qualcuno con un piano preciso da realizzare. Mentre le indagini si fanno sempre più frenetiche, Kim si ritrova nel mirino di un individuo spietato e deciso a mettere in atto il proprio progetto criminale, a qualunque costo. Contro un sociopatico che sembra conoscere ogni sua debolezza, la detective Stone si rende conto che ogni mossa potrebbe esserle letale. E così, mentre il numero delle vittime continua a crescere, Kim dovrà considerare ogni minima traccia, perché con un avversario del genere anche la più remota pista va percorsa per fermare il massacro. E questa volta è una questione personale. 


L'autrice:  
Angela Marsons ha debuttato nel thriller con Urla nel silenzio arrivando a vendere un milione e mezzo di copie nel mondo. In Italia è arrivato ai primi posti delle classifiche. Urla nel silenzio è il primo, fortunato capitolo della serie che vede protagonista la detective Kim Stone, che prosegue con Il gioco del male. Angela vive nella Black Country, in Inghilterra, la stessa regione in cui sono ambientati i suoi thriller. Per maggiori informazioni, visitate il suo sito: www.angelamarsons-books.com.

La recensione di Miriam:
Incastrare un criminale, per un poliziotto, è un dovere oltre che una soddisfazione. Eppure, in alcune occasioni, può capitare di essere un tantino riluttanti, di sentirsi più vicini al colpevole che alla vittima. Quando il detective Kim Stone viene chiamata a indagare sull’omicidio di Allan Harris, non sente di  poter biasimare fino in fondo chi lo ha “giustiziato”.  Uno stupratore appena tornato a piede libero, di certo, non è un soggetto per cui si possa provare empatia. Tuttavia è determinata a svolgere il suo dovere come sempre.
Il tutto sembra  risolversi in fretta con una confessione che conferma l’ipotesi di una giustizia fai da te: ad affondare il coltello, ripetute volte, infatti, è stata proprio la donna violentata anni addietro da Harris. Ma il caso può davvero considerarsi chiuso?
Di lì a poco si verificano nuovi omicidi, apparentemente slegati fra loro, ma accomunati da un piccolo dettaglio che a Kim non sfugge: tutti gli assassini hanno problemi di natura psicologica e sono in terapia presso la stessa analista, la dottoressa Alex Thorne. Una pura coincidenza o c’è dell’altro?
Il gioco del male in cui ci coinvolge Angela Marsons è raffinato e decisamente perverso, una sorta di partita a scacchi con il lato oscuro dell’animo umano, orchestrata da qualcuno che lo conosce bene e sa come manipolarlo a suo piacimento.
Non si tratta del solito thriller in cui il mistero ruota intorno all’identità del colpevole. Qui ci viene additato subito il possibile burattinaio della serie di delitti su cui si indaga, il punto non è scoprire chi ma perché e come, e soprattutto architettare un modo per poterlo smascherare.
Una prova oltremodo ardua per la detective Stone perché pone sulla scacchiera le sue debolezze personali, e non è una semplice fatalità. La mente diabolica con cui dovrà confrontarsi e sostenere una vera a propria sfida, infatti, sa che Kim ha un passato traumatico alle spalle e una psiche ancora provata dagli orrori subiti, ed è pronta a sfruttare tutto ciò per il proprio tornaconto.
La Stone dunque  non sarà solo cacciatrice ma preda di qualcuno che tenterà di aggiungerla alla sua collezione di cavie umane.
L’intero romanzo è incentrato sulla psicologia, leggerlo è come addentrarsi nei meandri più segreti delle psiche e toccarne con mano la fragilità. Con grandissima efficacia ed evidente cognizione di causa, l’autrice ci mostra come sia possibile giocare con la mente di alcuni soggetti, fino a influenzarne la condotta. Non parliamo di ipnosi né tantomeno di improbabili esperimenti al limite della parapsicologia, ma di una forma di manipolazione assai più subdola e realistica. In effetti, è questo l’aspetto veramente inquietante della storia, si rimane agghiacciati e disorientati nell’osservare come una persona deputata ad assistere e reintegrare nella società i più deboli possa, invece, usarli in modo bieco per asservirli ai suoi loschi fini.
Contemporaneamente entriamo nel merito un disturbo di personalità complesso come la sociopatia, disturbo che fornirà una chiave determinante per venire a capo dell’enigma.
Quasi scompaginando i ruoli, la Marsons ci pone di fronte a una serie di casi a tinte forti – parliamo di stupro, pedofilia, incesto, infanticidio –  in cui i presunti colpevoli sono vittime quanto coloro che hanno colpito, anelli di una catena che sfugge al loro controllo e si nutre del loro dolore, delle loro psicosi.
Pagina dopo pagina si ha la sensazione di essere schiacciati in una morsa sempre più stretta di autentica follia, si avverte il desiderio di uscirne ma nello stesso tempo non si può fare a meno di continuare a leggere.
Un thriller psicologico arguto e appassionante, di quelli che si bevono tutti d’un fiato ma non si dimenticano con facilità.