giovedì 8 dicembre 2016

Anteprima: Camera n° 15 di Giustina Gnasso

Titolo: Camera n°15
Autore: Giustina Gnasso
Editore: Libromania
Genere: Horror
Lunghezza stampa: 116
Formati: epub, mobi
Prezzo: 0,99
Disponibile su Amazon

Descrizione:
Marta ha deciso di ricominciare tutto da capo dopo la morte del fidanzato. Si è trasferita a Milano e ha trovato lavoro in un piccolo albergo. La sua vita tranquilla viene nuovamente sconvolta quando si presenta alla reception Akira Watanabe, che viene ritrovato cadavere poco dopo nel bagno della sua
camera. Inspiegabilmente, i dipendenti dell'albergo iniziano a morire uno dopo l’altro, tutti con le stesse modalità. Marta e il suo collega Marco non credono si tratti solo di una casualità e in un crescendo di terrore cercano la chiave del mistero, prima che tocchi a loro...

L'autrice: 
Giustina Gnasso è nata nel 1980 ad Aversa, in provincia di Caserta. Da otto anni vive a Milano dove lavora
come copywriter. Ha tre gatti, una laurea in Lettere Moderne giù in cantina e una pubblicazione: nel 2010
ha esordito con il romanzo Zona Infetta edito dalla 0111 Edizioni.

lunedì 5 dicembre 2016

Recensione: I Medici. Una dinastia al potere

Titolo: I Medici: Una dinastia al potere
Autore: Matteo Strukul
Editore: Newton Compton
Collana: Nuova Narrativa Newton
Pagine: 384
Prezzo cartaceo: 9,90
Prezzo eBook: 2,99

Descrizione:
Firenze, 1429. Alla morte del patriarca Giovanni de’ Medici, i figli Cosimo e Lorenzo si trovano a capo di un autentico impero finanziario, ma, al tempo stesso, accerchiati da nemici giurati come Rinaldo degli Albizzi e Palla Strozzi, esponenti delle più potenti famiglie fiorentine. In modo intelligente e spregiudicato i due fratelli conquistano il potere politico, bilanciando uno spietato senso degli affari con l’amore per l’arte e la cultura. Mentre i lavori per la realizzazione della cupola di Santa Maria del Fiore procedono sotto la direzione di Filippo Brunelleschi, gli avversari di sempre continuano a tessere le loro trame. Fra loro c’è anche una donna d’infinita bellezza, ma dal fascino maledetto, capace di ghermire il cuore di un uomo. Nell’arco di quattro anni, dopo essere sfuggito a una serie di cospirazioni, alla peste e alla guerra contro Lucca, Cosimo finirà in prigione, rischiando la condanna a morte. Fra omicidi, tradimenti e giochi di palazzo, questo romanzo narra la saga della famiglia più potente del Rinascimento, l’inizio della sua ascesa alla Signoria fiorentina, in una ridda di intrighi e colpi di scena che vedono come protagonisti capitani di ventura senza scrupoli, fatali avvelenatrici, mercenari svizzeri sanguinari…

L'autore:
È nato a Padova nel 1973. Laureato in giurisprudenza e dottore di ricerca in diritto europeo, ha pubblicato diversi romanzi (La giostra dei fiori spezzati, La ballata di Mila, Regina nera, Cucciolo d’uomo, I Cavalieri del Nord, Il sangue dei baroni). Le sue opere sono in corso di pubblicazione in 20 Paesi e opzionate per il cinema. Nel 2016 ha pubblicato con la Newton Compton il primo romanzo della trilogia sui Medici, Una dinastia al potere: il libro è stato il caso editoriale della Fiera di Francoforte, i diritti di traduzione sono stati venduti in vari Paesi (tra cui Germania, Spagna e Inghilterra) ed è stato sin dall’uscita ininterrottamente in cima alle classifiche italiane di vendita. Matteo Strukul scrive per le pagine culturali del «Venerdì di Repubblica» e vive insieme a sua moglie Silvia fra Padova, Berlino e la Transilvania. Il suo sito internet è www.matteostrukul.com

La recensione di Miriam:

Il Rinascimento italiano annovera fra i suoi indiscussi protagonisti i Medici, che dal 1434 al 1737 hanno retto la città di Firenze. Sfidando ben tre secoli di storia, Matteo Strukul ripercorre, attraverso una trilogia in chiave romanzata, le vicende di questa famiglia e della sua ascesa al potere.
Questo primo volume della saga è incentrato sulla figura di Cosimo il Vecchio. Alla morte del padre Giovanni, egli eredita, insieme al fratello Lorenzo, un vero e proprio impero finanziario. Mantenerlo e continuare a  farlo prosperare non è semplice, non solo perché si tratta di un’impresa che richiede doti straordinarie ma perché, come sempre avviene, chi detiene il potere suscita invidie e inimicizie.  Da questo punto di vista, i Medici non fanno eccezione e sono nel mirino di famiglie rivali, come quella degli Albizzi e degli Strozzi che vorrebbero approfittare del passaggio di consegne per trarne un vantaggio personale. Giovanni era saggio e morigerato ed era benvoluto dai fiorentini in virtù di queste qualità. Cosimo, sin da subito, si mostra diverso dal genitore. Poco avvezzo alla guerra e agli scontri diretti,  fa della strategia e del mecenatismo i suoi punti di forza, ma è proprio su questi ultimi che i nemici fanno leva per renderlo inviso ai concittadini e creargli il vuoto attorno.
Mentre i lavori per la costruzione della cupola di Santa Maria del Fiore, diretti da Brunelleschi, procedono  grazie al finanziamento dei Medici, i loro detrattori tentano di far passare queste imprese come un’ostentazione di ricchezza tesa a comprare favori e a conquistare un sempre maggiore potere politico, il cui fine ultimo sarebbe quello di decretare la fine stessa della Repubblica e trasformare Firenze in una Signoria.
Accuse che costeranno a Cosimo la detenzione e il rischio di una condanna a morte, commutata poi in esilio. Tuttavia questo non sarà che l’inizio di un percorso irto di difficoltà, di un’ascesa intralciata da ripetute cospirazioni e tradimenti, fino ad arrivare al conflitto vero e proprio, quando il ducato di Milano si schiererà con gli Albizzi.
La trama, edificata su solide base documentali – pur ammettendo qualche piccola licenza tesa a svecchiare e alleggerire la narrazione –, ci fa dunque rivivere uno spaccato di storia. Nello stesso tempo, attraverso descrizioni vivide e dettagliate, l’autore ci consente un’immersione completa nei luoghi e nello spirito del Rinascimento. Ci fa comprendere le dinamiche alla base delle macchinazioni dei potenti, le connessioni fra potere economico e politico, il peso stesso che la cultura può esercitare in un simile contesto, facendo emergere tutta la modernità insita in un periodo che, seppur lontano dal nostro, non appare così alieno nella sostanza.
Il susseguirsi di complotti e tradimenti, fra cui si inseriscono anche duelli e scontri in battaglia ricchissimi di azione, nonché lo spettro della peste, fanno sì che il testo narrativo scorra rapido, seguendo un ritmo cinematografico che non concede mai spazio alla noia.
Ma l’aspetto che più di tutti contribuisce a rendere vibrante ed emozionante il romanzo è da ricercarsi nella rete di relazioni personali e nella psicologia dei personaggi che Strukul tratteggia con grandissima abilità. Completo e incisivo appare il ritratto di Cosimo, che ben riesce a rendere conto della difficoltà di gestire un’eredità importante, la voglia di rivelarsi all’altezza del compito, unita alla consapevolezza di non poter essere una semplice copia del padre. Di questa figura colpisce l’intelligenza, la lungimiranza, la sensibilità nei confronti della cultura, intesa anche come arma di potere.
Pur rimanendo in ombra, Lorenzo non manca di affermarsi in quanto insostituibile spalla del fratello. Il rapporto fra i due si mostra solido e determinante per il successo della loro dinastia. Amore, solidarietà, compattezza sono caratteristiche che emergono con forza e che si riscontrano anche nel legame con gli altri componenti del nucleo familiare.   
Personalmente ho trovato particolarmente affascinanti i personaggi femminili  e il modo in cui riescono a lasciare la loro impronta, anche nelle questioni appannaggio degli uomini, pur rimanendo dietro le quinte, così come prevedeva il costume dell’epoca.
Toccante è la figura di Piccarda, la moglie di Giovanni, che fa da collante per l’intera famiglia e fa da guida con la sua saggezza e  suoi insegnamenti. Fiera e forte appare Contessina, la moglie di Cosimo, che non vacilla mai, nemmeno nei momenti di maggior difficoltà, e non esita a fare la sua parte quando si tratta di difendere e aiutare il consorte.
Una nota di  merito va, infine, a quella che si potrebbe definire una storia nella storia, una parentesi che viene riservata a due personaggi di fantasia, cui viene comunque concesso un ruolo chiave. Non vi svelerò molto sul loro conto per non fare spoiler, vi dirò solo che si tratta di un uomo e una donna avvolti nel mistero, che ci regaleranno momenti di alta tensione ma anche alcune pagine davvero commoventi, in perfetto equilibrio fra fiction e realtà.







 


venerdì 2 dicembre 2016

Anteprima: I Medici. Un uomo al potere di Matteo Strukul

Arriva in libreria il secondo romanzo della saga

Titolo: I Medici. Un uomo al potere
Autore: Matteo Strukul
Editore: Newton Compton
Pagine: 384
Prezzo cartaceo: 9,90
Prezzo eBook: 4,99

Descrizione:
Firenze, 1469. Lorenzo de’ Medici sta vincendo il torneo in onore della sua sposa, Clarice Orsini, appena giunta a Firenze per le nozze con l’uomo che diventerà il Magnifico. Questo matrimonio non è un passo facile per Lorenzo: il suo cuore – ne è convinto – appartiene e sempre apparterrà a Lucrezia Donati, donna di straordinaria bellezza e fascino. Eppure asseconderà il volere della madre e rafforzerà l’alleanza con una potente famiglia romana. Chiamato a governare la città e ad accettare i costi e i compromessi della politica, diviso fra amore e potere, Lorenzo sottovaluta i formidabili avversari che stanno tramando contro di lui per strappargli la guida di Firenze. Girolamo Riario, nipote di papa Sisto IV, dopo aver sobillato Jacopo e Francesco dei Pazzi, storici nemici della famiglia de’ Medici, e stretto alleanza con Francesco Salviati, arcivescovo di Pisa, concepisce una congiura il cui esito per Lorenzo sarà terribile: il fratello Giuliano verrà brutalmente ucciso davanti ai suoi occhi. E da quel momento si aprirà un periodo di violenza e vendetta da cui in pochi si salveranno…

L'autore: 
Matteo Strukul. È nato a Padova nel 1973. Laureato in giurisprudenza e dottore di ricerca in diritto europeo, ha pubblicato diversi romanzi (La giostra dei fiori spezzati, La ballata di Mila, Regina nera, Cucciolo d’uomo, I Cavalieri del Nord, Il sangue dei baroni). Le sue opere sono in corso di pubblicazione in 20 Paesi e opzionate per il cinema. Nel 2016 ha pubblicato con la Newton Compton il primo romanzo della trilogia sui Medici, Una dinastia al potere: il libro è stato il caso editoriale della Fiera di Francoforte, i diritti di traduzione sono stati venduti in vari Paesi (tra cui Germania, Spagna e Inghilterra) ed è stato sin dall’uscita ininterrottamente in cima alle classifiche italiane di vendita. Matteo Strukul scrive per le pagine culturali del «Venerdì di Repubblica» e vive insieme a sua moglie Silvia fra Padova, Berlino e la Transilvania. Il suo sito internet è www.matteostrukul.com

mercoledì 30 novembre 2016

Anteprima: La profezia di mezzanotte di Irena Brignull

Titolo: La profezia di mezzanotte
Autrice: Irena Brignull
Editore: De Agostini
Pagine: 416
Prezzo: 14,90

Descrizione:
Per quattordici, lunghi anni Poppy Hopper ha cercato di ingannare tutti, persino se stessa. Ha finto di essere una ragazza come tante, mentre i gatti la seguivano ovunque, i ragni tessevano tele complicate intorno a lei e gli elementi della natura sembravano rispondere al suo volere.,Anche Ember Hawkweed ha sempre fatto di tutto pur di sentirsi normale: una normalissima strega come le altre. Ma se le sue amiche eccellevano nelle arti magiche, creando pozioni e incantesimi, lei riusciva solo a preparare unguenti e bolle di sapone.,Quando Poppy ed Ember si incontrano, però, le cose cambiano. Le due ragazze capiscono subito di essere più simili di quanto avrebbero mai potuto immaginare. Entrambe sanno di non appartenere al mondo in cui vivono, ed entrambe vogliono scoprire la verità. Chi sono realmente? Quale legame misterioso le unisce? Insieme, Poppy ed Ember sono pronte a qualsiasi cosa pur di trovare le risposte che cercano. Anche ad affrontare una pericolosa profezia che affonda le radici nella notte dei tempi.
 

L'autrice:
IRENA BRIGNULL è di origini greche, ma vive con la sua famiglia a Londra. Ha studiato Letteratura inglese alla Oxford University. È stata la sceneggiatrice di molti film di successo, tra cui Boxtrolls, Il Piccolo Principe e Shakespeare in Love. Nel suo tempo libero ama leggere e guardare film. La Profezia di Mezzanotte è il suo primo, straordinario romanzo.



martedì 29 novembre 2016

Anteprime Dunwich: novembre 2016

Titolo: A Volte si Muore
Autore: Claudio Vergnani
Genere: Thriller
Pagine: 465
Prezzo: 3,99 ebook 14,90 cartaceo 
Data di uscita 29 Novembre 2016 
Disponibile qui

SINOSSI:
In una città dove intere aree erano preda di criminali e maniaci, di bande mascherate, di stupratori seriali e pazzi sbandati, e sotto il controllo di gangster in doppiopetto, si muoveva un assassino misterioso e invisibile chiamato il Bisbiglio. La leggenda voleva che solo i morti che si lasciava dietro – straziati e oltraggiati – potessero vederlo. Infliggeva una fredda violenza e una studiata crudeltà, muovendosi con astuzia nel buio e nel silenzio. Colpiva quando le sue vittime erano ignare, indifese o deboli. Oppure, al contrario, quando erano certe di essere al sicuro. E, quel che era peggio, non comprendevamo nemmeno perché lo facesse. Non eravamo un passo indietro, eravamo proprio anni luce distanti. Eppure, in qualche modo, sentivamo che il cerchio ci si stava stringendo intorno, che alla fine, in un modo o nell’altro, lo avremmo visto anche noi…

L’AUTORE:
Claudio Vergnani nasce a Modena nel 1961.
Svogliato studente di Liceo Classico, ancor più svogliato studente di Giurisprudenza, preferisce passare il tempo leggen­do, giocando a scacchi e tirando di boxe. Allontanato per indi­sciplina dai Vigili del Fuoco, dopo una breve e burrascosa pa­rentesi militare ai tempi del primo conflitto in Libano, sbarca il lunario passando da un mestiere all’altro, perso nei ruoli più di­sparati ma sempre in fuga da obblighi e seccature.
Nel 2009 si fa conoscere ed apprezzare, grazie a uno stile originale e innovativo - che intreccia ironia, horror e action ad una malinconica vena esistenziale - con il suo primo romanzo, Il 18° Vampiro, seguito da Il 36° giusto (2010) e da L’ora più buia (2011), trilogia pubblicata dalla casa editrice Gargoyle di Roma.
Nel 2010 partecipa con il racconto Il nuotatore all’antologia Stirpe angelica, edita da Edizioni della Sera.
Collabora con riviste e magazine come Il Posto Nero, Nero Cafè e Altrisogni, pubblicando recensioni e racconti.
Nel 2013 pubblica I Vivi, i Morti e gli Altri con Gargoyle books e il thriller Per ironia della morte con Nero Press.
Nel 2015 pubblica il romanzo Lovecraft’s Innsmouth con Dunwich Edizioni.
Nel 2016 pubblica La Torre delle Ombre con Nero Press. 

UN ASSAGGIO
“La soffitta era come le altre, salvo per alcuni particolari. Il tetto era integro. Era stato riparato e sostenuto con puntelli me­tallici e piastre d’acciaio. Il lucernario intatto. Sul pavimento era steso un tappeto economico. La finestra era chiusa e sprangata con assi inchiodate, sulle quali era stato sistemato un materasso. Un tavolino pieghevole da picnic era rove­sciato su un lato. Tutt’intorno erano disseminati gli oggetti ca­duti: spiedi sudici, un martello, delle pinze, un paio di cesoie, una batteria e altri attrezzi insanguinati. Per terra, in un angolo, era appog­giato un saldatore ad acetilene. Sul fondo, vi­cino al muro, si trovava un faro spento collegato a un gruppo elettrogeno. Al centro della stanza, simile a un trono osceno, spiccava una pol­trona metallica che avrebbe potuto ricordare quella di un denti­sta – con cuscino, schienale e poggiatesta im­bottiti – se non fosse stato per le manette assicurate al poggia­piedi e ai braccio­li, e per le catene che pendevano dalla spallie­ra. Il sedile era im­brattato di feci. C’era sangue ovunque, persi­no sulle pareti. Sul tappeto risaltava un mucchio di materiale aggro­vigliato. Sembrava un tubo rosa con rifles­si blu sul quale qualcuno avesse cosparso grossi chicchi di riso. Poi compresi che si trattava di un lungo pezzo d’intestino, bru­ciato, tagliuz­zato e calpestato, ricoperto di larve. C’era ancora un cavo della batteria pinzato a un tratto delle budella…”


Titolo:  La Bottega degli Incanti 
Autori: Giulia Anna Gallo – Eleonora Della Gatta -
Ornella Calcagnile 
Genere: Fantasy 
Pagine: 140 
Prezzo: 2,99 ebook (gratis per Kindle Unlimited) 9,90 cartaceo 
Data di uscita 29 Novembre 2016 
Disponibile qui

SINOSSI
A pochi giorni da Natale, la piccola cittadina di Veneficio è in fermento: bancarelle, luci, colori, musica e allegria riempiono le strade… ma c’è un luogo nascosto e all’apparenza anonimo che non rientra nello sfondo natalizio. La Bottega degli Incanti è il negozio da cui tutto ha inizio per le protagoniste di questi tre racconti: Ambra è alla ricerca del proprio posto nel mondo, Giada ha sete di vendetta e Lucy ha un compito da portare a termine. Tre vite, tre destini, tre racconti che si intrecciano indissolubilmente.



Giulia Anna Galla, Eleonora Della Gatta e Ornella Calcagnile vi danno il benvenuto a Veneficio: godetevi il viaggio e buon Natale!


Titolo:  Il Pozzo delle Tenebre (Il Ciclo di Aracnia Vol. 2)
Autore: Claudio Vastano
Genere: Horror
Pagine: 190
Prezzo: 2,99 ebook (gratis per Kindle Unlimited) 11,90 cartaceo 
Data di uscita 29 Novembre 2016 
Disponibile qui

SINOSSI
Secondo romanzo della serie horror Il Ciclo di Aracnia. Sono trascorsi alcuni anni da quando la città di Revel è stata messa a ferro e fuoco dagli uomini del Tribunale e il cacciatore di giganti, Charles MacDermhott, ha ormai scelto di isolarsi dal resto del mondo. L’inaspettato arrivo di un manipolo di uomini provenienti da Virge City lo costringerà, tuttavia, a riprendere le armi. I messi si presentano come inviati dell’Emporio, una piccola comunità di sopravvissuti che abita all’interno del vasto labirinto sotterraneo della città. La loro intenzione è quella di ingaggiare MacDermhott affinché li aiuti a raggiungere un luogo leggendario situato nel cuore stesso della metropoli: il Pozzo delle Tenebre. Là, circondato dai cunicoli dei mostruosi ragni-botola, potrebbe infatti trovarsi l’unico uomo a conoscenza di un modo per scongiurare l’estinzione del genere umano. Per il cacciatore di giganti è l’inizio di un viaggio disseminato di pericoli letali ed enigmi che sembrano affondare le radici nel suo stesso, oscuro passato. E chi è la misteriosa donna alla guida dei predoni che dimorano nel sottosuolo? E cosa si nasconde, in realtà, oltre i campi delle sabbie che nessun uomo è mai riuscito a oltrepassare?

L’AUTORE
Claudio Vastano è nato e vive a Lucca. Laureato in Scienze Naturali e in Geologia all’università di Firenze, si divide fra la scrittura e la professione di consulente scientifico presso il laboratorio di analisi Bio-Gen di Lucca. Prima de Il Pozzo delle Tenebre ha pubblicato vari libri fra cui il romanzo Ragni (Dunwich Edizioni), il giallo L’Agghiacciante Caso del Gatto nella Minestra (Dunwich Edizioni) e il saggio scientifico Garfagnana, la valle dei terremoti (Garfagnana editrice).

UN ASSAGGIO 
I grandi architravi di ce­mento armato parevano essersi incurvati sotto il peso del terre­no sovrastante. Da una moltitudine di sottili fenditure a semiar­co filtravano rivoli d’acqua melmosa e livree di nebbia maleo­dorante. Pellicole di alghe di un osceno colore brunastro fode­ravano i punti di ristagno. Qua e là, lungo i marcia­piedi a ridosso delle rotaie, avevano attecchito grappoli di funghi albini simili a cespugli di dita rachitiche.